Esiste l’hosting SEO? Ovvero: quale hosting serve al tuo sito per buone performances sui Motori di Ricerca.

Che cosa serve per partire bene con le attività di Search Engine Optimization? Prima di tutto avere il sito su un hosting performante, ma come e quanto il provider incida sul posizionamentoIn generale, posizionarsi sul mercato significa, per un'azienda come per un professionista, rendersi visibile al... More va adeguatamente specificato.

Lasciando qui da parte i server dedicati, che possono essere personalizzati a vari livelli, la stragrande maggioranza dei siti web è ospitato su un hosting condivisoIn inglese shared hosting. Ê un'offerta di spazio web su un server condiviso fra vari... (shared).

La differenza di qualità tra i vari hosting determina anche migliori o peggiori performances del sito, ma la relazione tra SEOQuesta siglia sta per Search Engine Optimization (trad: Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) Comprende... More ed hosting è troppo spesso millantata dai messaggi promozionali ed equivocata dai meno esperti.

Qual’è il “miglior hosting SEO”?

A tutti sarà capitato di leggere slogan di alcuni provider che pubblicizzano i loro pacchetti come ottimizzati SEO. Ma si tratta di un’affermazione non giustificata dai fatti. La realtà è che per un sito WordPressQuesto CMS gratuito è nato nel 2003 ed in pochi anni è diventato la piattaforma..., restando sul focus di supportowp, quel che serve è un buon hosting Linux, che riconosci dalle specifiche tecniche.

Principali caratteristiche di un buon hosting, valide (ovviamente) anche per la SEO:

  • Server ospitanti un numero di siti adeguato
  • Hardware di ultima generazioni
  • Tutte le versioni disponibili di PhpIl PHP è il linguaggio di programmazione su cui si basa anche WordPress ed è...
  • L’ultima versione di MySQL
  • Assistenza rapida e competente

Con queste risorse e prestazioni, inclusa una buona assistenza tecnica – determinante per la qualità effettiva del servizio offerto dal provider – ogni webmaster o consulente SEO sa di avere le basi idonee al suo lavoro.

La velocità di caricamento del sito influisce sulla SEO?

Si. Se il sito si carica lentamente verrà penalizzato dagli utenti che lo abbandonano dopo una breve attesa. Questo determina una pessima User Experience che per Google e gli altri Motori è un fattore penalizzante.

Se il sito è lento, è sempre colpa del provider?

Non è detto. Infatti se l’hosting che scegli ha le caratteristiche sopra elencate, non ci sono le basi per incolpare il provider di questo problema.

Quali altri fattori rallentano un sito?

La lentezza di caricamento delle pagine può essere imputabile a varie cause, principalmente:

  • Errori del webmaster nella creazione del sito:
    ad esempio la scelta del tema con codice sporco, oppure l’installazione di troppi plugin o che confliggono tra loro e generano codice anomalo.
  • Caricamento di file media inutilmente grandi, che potrebbero essere caricati su altri server e visualizzati nel sito col codice di embedding.
  • Oppure il sito potrebbe essere stato violato ed è il malwareMalware è l'abbreviazione di "malicious software", software dannoso, ovvero un software indesiderato che viene installato... a generare codice che succhia risorse del server e rallenta il sito.
  • Nessuna per l’ottimizzazione delle performance è stata messa in pratica. Vedi sull’argomento: Velocizzare il sito WordPress.

Allora il famoso “Hosting SEO” è una chimera?

hosting-seoSi al pari dell’Uomo delle Nevi 😉 che alcuni hanno dicono di avere visto, di cui molti slogan parlano, ma del quale nessuno ha mai potuto provare l’esistenza. Questa è la prima cosa che ho capito quando ho iniziato a lavorare per un provider.

Pur non essendo una consulente SEO, avere la conoscenza delle basi della materia è ormai necessario non solo a me, ma a chiunque lavori al marketing ed alla comunicazione online.

Che cosa ne pensano i professionisti del settore?

Ovviamente gliel’ho chiesto 🙂 non è stato difficile trovarli nelle community di settore. Le loro opinioni sono riportate nell’articolo seguente che ho pubblicato sul blog di Misterdomain.eu

Hosting SEO: le opinioni dei consulenti SEO

Contiene i commenti di Veronica Contini, Marco Ziero, Mirco Galassi, Alessandro Politanò, Giuseppe “Hoguera”, Andrea Barghigiani, Alessandro Vitale, Benedetto Motisi che da anni lavorano al posizionamento dei siti web sui Motori di Ricerca.

Se volete leggere l’articolo dopo, vi sintetizzo qui che cosa si evince dalle loro risposte: L’hosting SEO non esiste. Esistono buoni hosting che aiutano a funzionare meglio anche la SEO, che ti dà risultati se l’hai fatta bene.”

ANNUNCI E PROMOZIONI hosting seoQuindi gli articoli che vantano i servizi di alcuni provider, con titoli “Miglior hosting SEO” e simili, sono solo trovate pubblicitarie, buone per i blogger che vengono pagati un tanto ad articolo promozionale, o che guadagnano dal programma di affiliazione.

Sanno bene come studiare titoli ingannevoli per attirare traffico e guadagnarsi la paga. Ma chi paga? La pubblicità mica è gratis! Si ripaga attraverso le vendite ovviamente.

Se l’hosting SEO si rivela un concetto effimero, la pubblicità persuasiva ed il seguito che hanno blogger famosi, che si vendono un tanto a post, invece, sono molto concrete, anche riguardo al loro costo, che ricade sulle spalle del consumatore finale: ovvero TU! Che ti sei fatto convincere dall’annuncio o dall’articolo. Peccato però che non il tuo sito non si piazzerà in cima alle ricerche di Google solo per aver scelto quel provider, ma in compenso lo spazio web ti sta costando il doppio di altri 😉

In conclusione mi piace ribadire: un buon hosting è buono per tutto, non per la SEO in modo specifico.
Vuoi una buona SEO? Segui le buone pratiche in materia e riguardo all’hosting valuta i dettagli tecnici di ogni offerta.

Se hai altre domande, chiedi agli esperti iscritti in questo sito. Buon lavoro online!

Alessandra Rossi

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