Nomadi digitali si nasce o si diventa? Vivere di web viaggiando.

Scrivendo “digital nomads” in inglese su Google trovi quasi 2milioni e 300mila risultati 😉 si tratta, è evidente, del sogno di molti. E va detto che in effetti sono numerosi quelli che, al giorno d’oggi, lo hanno messo in pratica. Cresce anche il loro seguito online, segno di un bisogno sempre più diffuso del desiderio di cambiare schemi di vita e lavoro, da parte di giovani e meno giovani.

Chi sono i Nomadi digitali e come lo si diventa?

Per chi comincia da zero, diventare un nomade digitale è meno facile di quanto non sembri leggendone su magazine e sentendone parlare alla TV. In realtà richiede una buona cultura anche linguistica di partenza ed un impegno costante. Oltre ad una estrema adattabilità alle circostanze inaspettate: a volte si viaggia male e si dorme peggio 😀 ma fa parte del pacchetto “vita da nomade”. Ora che lo sai vuoi ancora aprirlo? Allora continua la lettura 🙂

I libri e le guide sul Nomadismo digitale servono?

Chi scrive ha vissuto da musicista viaggiando in mezza Europa e sebbene allora non ci fosse Internet e quindi non avessi nessuna possibilità di monetizzare come youtuber 😀 ho capito che non si possono insegnare le scelte di vita.
Ma si può insegnare l’uso di alcuni strumenti (da come costruire un sito WordPressQuesto CMS gratuito è nato nel 2003 ed in pochi anni è diventato la piattaforma... a come montare una tenda, per esempio) e si possono dare consigli su come superare alcuni ostacoli standard della vita di un viaggiatore.

Quindi se cerchi un CORSO PER DIVENTARE NOMADE DIGITALE qui non lo troverai e stai sbagliando. Inizia dalle competenze e cerca piuttosto le guide per creare un Blog, impara uno o più mestieri (sviluppo plugin o web-design o copywriting o SEOQuesta siglia sta per Search Engine Optimization (trad: Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) Comprende... More..) poi leggi come puoi inserirti nel mercato e vendere il frutto delle tue competenze e della tua creatività.

Strategie di sopravvivenza per Nomadi Digitali

Come per ogni libera professione, il nomadismo digitale non dà certezze di guadagni costanti, ma l’aspetto attraente di questo modo di vivere e lavorare è che può essere costruito su misura dal professionista che lo sceglie e richiede comunque un impegno continuativo per apprendere i vari modi per guagnarsi da vivere viaggiando e come crearsi una buona reputazione ed acquisire clienti.

Presentati, fatti conoscere.

Pur dovendo rispettare le regole base del marketing online, il nomade digitale crea la sua attività e la sua comunicazione seguendo le proprie attitudini, oltre ad attingere alle proprie competenze.
Quindi nomadi o stanziali che siano, ai freelance saranno utili queste regole base:

Freelance: la Mappa per il Personal Branding e le Digital Relation

Si può essere nomadi digitali anche restando in Italia?

Non allontanarsi dalla propria Nazione può essere, ad esempio, una necessità legata ad impegni familiari. Del resto ci sono località bellissime ed interessanti da scoprire anche nel proprio Paese. Ma il vero nomade digitale sente nel cuore il richiamo d’oltreconfine, di culture e climi e cibi diversi, da vivere e raccontare sul suo blog con testi, foto e video.

Questo ovviamente serve per promuovere la propria immagine professionale, lasciando nel contempo testimonianza di un’esperienza umana interessante, non stereotipata nella figura del consulente (tecnico o di marketing) classico, che lavora dalle 9:00 alle 18:00 internamente ad un’azienda.

Sono questi i contenuti che vengono seguiti dagli altri anche per motivi emozionali, non solo lavorativi e che faranno imprimere nella memoria altrui il tuo brand ed i tuoi servizi, oltre alle tue storie ed immagini.

Come guadagnano i Nomadi Digitali?

Le entrate sono diverse a seconda del progetto di business intrapreso. Principalmente provengono da:

  • Vendita online dei propri servizi.
  • Referral e programmi di affiliazione.
  • AdSense ed altri annunci pubblicitari.

I Nomadi digitali italiani sono numerosi. Qui te ne presento alcuni che ho avuto il piacere di incontrare off ed online. Seguendo i loro blog ed i gruppi segnalati, potrai conoscerne molti altri:

Claudio Giovenzana

claudio giovenzana - fotografo e nomade digitaleUno dei più autorevoli nomadi italiani di sempre, dal percorso eclettico (un passato da psicologo) con sviluppi verso la scrittura, la fotografia ed i video che gli hanno garantito di proseguire la sua scelta di vita ed anche soddisfacenti guadagni grazie alla vendita di articoli, foto e filmati.

Il suo blog LongWalk contiene testi utili e bellissime immagini, che saranno preziose come documenti orientativi per chiunque desideri intraprendere la sua professione di scrittore e fotografo e svolgerla viaggiando.

Attenzione però anche agli alert che dà ai lettore, su quali siano (e non siano) le fonti di guadagno vere e presunte dagli altri del suo blog. Scoprirete anche lati amari di questa professione, che necessitano di volontà ed esperienza, per essere superati.

Su questo blog Claudio scrive anche profonde riflessioni sulle emozioni e su come si evolvono le relazioni umane, quando vivi viaggiando. Quindi Long Walk è interessante anche per chi, alla fine, il Nomade Digitale non lo farà per qualsiasi motivo, ma senta affinità con un certo tipo di spiriti liberi ed ami seguire le loro esperienze.

Consiglio di leggere Long Walk partendo da questi link


Gianni Bianchini:

gianni bianchini - fotografo e nomade digitaleInserito fra i 100 blogger di viaggi più rappresentativi del 2017 in questo articolo, anche Gianni è un fotografo. Autodidatta, proviene da studi linguistici intrapresi proprio per girare il mondo.
Ha una clientela prevalentemente straniera perché si propone in inglese sul blog Digital Nomads e nonostante l’alto livello della concorrenza soprattutto dagli USA, ha raggiunto ottimi risultati. Come altri monetizza dal suo sito anche attraverso Referral e programmi di affiliazione. Fra i suoi apporti alla causa segnaliamo:


Jonathan Pochini

Jonathan Pochini - consulente seo freelance - risponde a 4 domande su come diventare Nomade DigitaleConsulente SEO e nomade attivissimo su Facebook, è un vero trascinatore di folle di aspiranti freelance, ai quali dà supporto anche attraverso il suo nuovo sito: diventarefreelance.it del quale dice: “.. al momento mi sta impegnando parecchio la strategia di content marketing, che prevede una lunga serie di interviste a giovani e meno giovani”.
Vedi l’intervista a Jonathan


Simona Camporesi

simona camporesi - seo-copywriterEditor, creative & seo copywriter, si racconta così:
Io ho sognato di diventarlo per tutta la vita, cercavo da sempre un modo per coniugare il lavoro con la mia grande passione per il viaggio. E solo tre anni fa, poco prima di licenziarmi per la terza (e ultima) volta e partire con un biglietto di sola andata per la Thailandia, ho scoperto che quel mio sogno aveva un nome: nomade digitale, appunto.
Vedi l’intervista a Simona


Nomadi DigitaliLast but not least, puoi trovare tantissime risorse in italiano sul sito nomadidigitali.it

Alessandra Rossi

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