Esempi negativi di User Experience (UX) nei siti web e nella vendita online.

La UX fatta male è probabilmente la causa più comune di abbandono rapido del sito visitato e sicuramente della mancata vendita online, per i siti di E-Commerce.

Per blog e siti di freelance, dove non c’è un carrello ma ci si aspetta di raccogliere contatti attraverso commenti e/o iscrizioni, sicuramente un sito poco usabile scoraggia i visitatori dal prolungare la visita ed interagire iscrivendosi e commentando.

Che cosa vuol dire “UX fatta male”?

Gli errori possono essere diversi ed incidere sul visitatore in modo differente, dipende anche dai vostri utenti e da quello che si aspettano da voi. Persino un brutto logo può scoraggiare, quando un sito ed il suo marchio puntano molto sull’immagine.

La visualizzazione responsive delle pagine web, inoltre, è un altro degli aspetti non sempre curati come si deve.
E se è vero che ci sono molti servizi/prodotti che vengono acquistati da desktop, la comunicazione che porta al sito di vendita, deve prevedere un primo approccio soddisfacente del visitatore anche da mobile.

Quindi tutte le componenti dell’esperienza dell’utente sul sito, contribuiscono a dare un valore finale alla sua visita, Mettere il massimo della cura in ogni aspetto dell’usabilità, nella creazione delle tue pagine web è sempre un vantaggio, dato che non farlo comporta dei rischi.

4 rischi che corri se offri una cattiva User Experience sul tuo sito

  1. Perdita della percezione del valore del brand.
  2. Perdita del contatto.
  3. Mancata vendita.
  4. Perdita di rankingIl ranking è il valore che i motori di ricerca danno ai siti e alle... e penalizzazione da Google

A meno che non siate fra i pochissimi che offrono lo stesso prodotto/servizio o che anche in presenza di un sito scadente, non abbiate fatto una campagna vincente con tanti di quei contatti che pure una percentuale minima di conversioni vi sta bene, se vedete che le visite alle vostre pagine web non si tramutano in vendite come auspicate, farete bene a considerare un’approfondita analisi della UX del vostro sito.

A volte sono solo trascuratezze.

Gli esempi negativi di user experience non sono tutti generati da “errori di programmazione”, ma alcuni spesso sono trascuratezze che si possono correggere impostando meglio un menù o scegliendo un font più leggibile.

Le voci sottostanti sono i principali fattori che influenzano negativamente l’esperienza del navigatore e, quindi, abbassano il valore (ranking) della pagina web e del sito, anche nei confronti di Google:

Che cosa non piace ai visitatori del vostro sito web (UX negativa):

  • NON TROVARE IN FRETTA LE INFORMAZIONI DESIDERATE – in generale, è la difficoltà principale.
    Può derivare:
    dalla lentezza di caricamento delle pagine;
    o da un’errata strutturazione delle pagine e dei loro livelli;
    o dai Menu non ben definiti;
    o dalla mancanza di link ed informazioni-chiave nelle posizioni (footerÈ l'area presente nel fondo in fondo al sito, dove solitamente troviamo informazioni sul sito e..., sidebarIn italiano "Barra laterale", la Sidebar è quella che solitamente contiene le informazioni più importanti.....) in cui l’utente è abituato a trovarle;
    oppure dal vostro campo di ricerca che non trova il termine desiderato esattamente dall’utente (perché non avete creato titoli e testi congrui o perché il motore stesso funziona male).
  • FONT POCO LEGGIBILI
  • IMMAGINI CONFUSE O DI DIMENSIONI TROPPO PICCOLE
  • PROCEDURE D’ACQUISTO COMPLESSE
    Hai convinto il visitatore a comprare, ma l’acquisto richiede prima l’inserimento di un mare di informazioni (che non sempre sono tutte necessarie);
    o si deve procedere per troppi passi;
    o l’utente si blocca davanti ad opzioni di acquisto poco chiare (e nel dubbio non conclude l’operazione).
  • NON AVERE UNA CHAT FUNZIONANTE
    Se la chat esiste ma alla fine è un’email, il cliente spesso resta deluso dalla mancanza di risposta in tempo reale promessa dalla chat;
    se quello che risponde subito, invece, è un messaggio da un bot, non é quasi mai sufficientemente intelligente per soddisfare la domanda del cliente e sostituire l’elemento umano.
  • DESIGN DATATO O “CASALINGO”
    La prima volta che si entra nel sito, l’impatto visivo è importantissimo. Che cosa si percepisce quando si vede la vostra home per la prima volta? Un’azienda moderna? Una vecchio stile? A volte è una scelta personale, di stile.. Altre invece è solo trascuratezza.
    Va bene anche un look vintage, se tratti di artigianato o hai un agriturismo. Ma per molti altri settori l’aspetto moderno viene identificato con “efficienza”, mentre il contrario evidenzia una scarsa attenzione ai dettagli che può riflettersi anche sulla percezione, da parte del visitatore, del valore del prodotto che offri.

Letture consigliate:

6 examples of awful UX design 
Bad Design vs. Good Design: 5 Examples We can Learn From


  • to be continued
Alessandra Rossi

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