Come creare un Plugin per WordPress

Per quanto la repository di WordPressQuesto CMS gratuito è nato nel 2003 ed in pochi anni è diventato la piattaforma... metta a disposizione una vasta quantità e varietà di plugin, a volte risulta necessario o vantaggioso crearne uno ad hoc. Ecco come procedere disponendo delle corrette competenze

3 motivi per creare un plugin WordPress da zero

Può capitarti di:

  • Non trovare un plugin perfettamente adatto alle nostre necessità;
  • Individuarne uno utile al 99%, ma carente per quell’1% che completerebbe il nostro progetto;
  • Scovarne uno molto complesso ed articolato, che sfrutteresti solo in minima parte, trascurando le altre funzionalità disponibili;

Vediamo come crearne quindi uno che risponda ai tuoi bisogni.

PRIMO STEP per creare il plugin

Ipotizziamo che il nostro plugin ad hoc si chiami proprio “il mio plugin”.
Creiamo un file vuoto con estensione PHPIl PHP è il linguaggio di programmazione su cui si basa anche WordPress ed è... che chiameremo “il-mio-plugin.php”.

Usiamo pure il Blocco Note di Windows o, meglio ancora, notepad++ un editor testuale gratuito molto utile per ottenere un supporto nella scrittura del codice, attraverso la diversa colorazione del testo in relazione alla stringa ed alla funzione utilizzata.

SECONDO STEP

L’operazione successiva, altrettanto basilare, prevede la creazione di una cartella che avrà lo stesso nome del plugin, cioè “il-mio-plugin”, all’interno della quale sposteremo il file PHP di cui sopra, cioè “il-mio-plugin.php”

TERZO STEP

Nel terzo step, forniremo a WordPress alcune informazioni di base sul nostro plugin e lo informeremo che il file “il-mio-plugin.php” (per ora vuoto) è, di fatto, un vero e proprio plugin.

A tale scopo, sarà sufficiente copiare ed incollare questo commento all’interno del file “il-mio-plugin.php”:

<?php
/*
Plugin Name: Il Mio Plugin
Description: Il mio plugin, creato grazie all'aiuto di Christian Gatti
Version: 1.0
Author: Christian Gatti
Author URI: https://www.sviluppoeuropa.it/
*/
?>

WordPress quindi leggerà il nome e la descrizione del plugin, la versione di rilascio, il nome dell’autore e il link al suo profilo.

Queste informazioni sono include in un commento, cioè un testo, incluso tra speciali simboli (“/*” all’inizio e “*/” alla fine del testo), che rendono lo script non eseguibile.

ULTIMO STEP

Arriviamo ora all’ultima fase, quella più interessante: istruiamo il nostro plugin in modo tale che, quando sarà installato ed attivato, esegua l’operazione per cui è stato creato.

Il grosso vantaggio che ci offre WordPress è la possibilità di fare eseguire il nostro codice in una specifica fase dell’esecuzione di WordPress: in sostanza, esistono alcuni “hooks” a cui “aggangiare” il nostro codice.

Nell’esempio che segue, utilizzeremo:

  • la function “add_action”, che ci consente di definire un’azione da eseguire e di indicare quando (dove) eseguirla;
  • l’hook “wp_footer” che stabilisce in quale fase la funzione vada eseguita (nel caso in questione, appena dopo il footerÈ l'area presente nel fondo in fondo al sito, dove solitamente troviamo informazioni sul sito e... cioè appena prima della chiusura del tag body).

Che cosa deve fare questo nuovo plugin?

In questo esempio il nostro plugin dovrebbe far comparire alla fine di ogni pagina del nostro sito (sotto al footer) un elemento, con sfondo rosso, largo tanto quanto il nostro sito e che contenga la frase centrata “sito protetto da copyright”.

Il codice che dovremo aggiungere nel file PHP “il-mio-plugin.php” è il seguente:

<?php
add_action ( 'wp_footer','la_mia_prima_funzione' );
function la_mia_prima_funzione () {
echo '<div style="width:100%; height:50px; line-height:50px; text-align:center; background:#ff0000;">';
echo '<span style="color:#ffffff; font-size:25px; font-weight:bold;">sito protetto da copyright</span>';
echo '</div>';
}
?>

Riassumendo: il file “il-mio-plugin.php” conterrà, all’interno dei tags di apertura e chiusura di PHP, le informazioni relative al plugin e le istruzioni sul comando da eseguire.

In definitiva, il nostro file “il-mio-plugin.php” conterrà quindi quanto segue:

<?php
/*
Plugin Name: Il Mio Plugin
Description: Il mio plugin, creato grazie all'aiuto di Christian Gatti
Version: 1.0
Author: Christian Gatti
Author URI: https://www.sviluppoeuropa.it/
*/


add_action ( 'wp_footer','la_mia_prima_funzione' );
function la_mia_prima_funzione () {
echo '<div style="width:100%; height:50px; line-height:50px; text-align:center; background:#ff0000;">';
echo '<span style="color:#ffffff; font-size:15px; font-weight:bold;">sito protetto da copyright</span>';
echo '</div>';
}
?>

TEST DEL NOSTRO PLUGIN

Ecco fatto, siamo pronti per testare il nostro plugin! Nell’ultimo step, andremo a comprimere la cartella “il-mio-plugin” nel file zip “il-mio-plugin.zip”, caricheremo la cartella appena creata su WordPress (Pannello di Amministrazione, sezione Plugin => Pulsante “Aggiungi nuovo” => Pulsante “Carica plugin”) ed attiveremo il nostro plugin.

CONSIDERAZIONI FINALI

Il principale scopo di questo tutorial è di dimostrare, a chi si trova a muovere i primi passi verso la customizzazione di WordPress, che creare da zero un plugin non è un’operazione così complessa come la si immaginerebbe. Questo però dipende dal tipo di attività/azioni che desideriamo il plugin esegua.

Il secondo scopo, forse più nobile del primo, è di trasmettere il messaggio che non è sempre necessario infarcire WordPress dei plugin più disparati, ma che, in molti casi, è più conveniente scrivere contenuti di proprio pugno, tanto più se la funzionalità che si desidera implementare è realizzabile con poche righe di codice.

Christian Gatti

Tutto ciò che merita di essere fatto, merita di essere fatto bene

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