7 ragioni per non scegliere WordPress.com se vuoi un blog/sito serio.

Ai nuovi utenti capita non talvolta di confondere WordPress.org, la pagina dalla quale scaricare il CMS e dove trovare il Codex, i temi, i plugin e tutto concerne questo CMSWordPress è un CMS. La sigla sta per "Content Management System" (traduzione: "sistema di gestione... Open Source, con la piattaforma di hosting WordPressQuesto CMS gratuito è nato nel 2003 ed in pochi anni è diventato la piattaforma....com che di fatto è un provider che offre lo spazio gratuito col suo sottodomio, ad esempio:
alessandrarossi.wordpress.com
Oppure vi permette anche di indirizzare il sito che costruirete, su un vostro dominioUn dominio è un nome usato per scopi di identificazione su Internet. In WordPress un... pre-acquistato.

Ma WordPress.com ha molti limiti che lo rendono sconsigliabile a chi desideri aprire un blog o un sito, anche di semplice struttura, ma che abbia comunque potenzialmente tutte le opzioni che il CMS realmente offre sulla sua pagina ufficiale.

Mentre questa piattaforma alla fine è solo un puro strumento di marketing per acquisire clienti, vediamo come.

le ragioni per sconsigliare wordpress.comNei piani per Blogger e Premim, dove il secondo arriva a costare inspiegabilmente 90 euro l’anno (inspiegabilmente per quello che offre), non è prevista l’implementazione dei Codici di Analyics.

Inoltre persino con un canone tanto alto, resta fisso il referral di WordPress.com sul tuo sito. Per non avere nessuna pubblicità tocca passare al piano Business, dal costo di 300 euro l’anno. Lo screenshot parla da solo.

mark brinker: perché non scegliere WordPress.com (in inglese)Perché non scegliere WordPress.com è spiegato molto dettagliatamente in questo articolo di Mark Brinker – in inglese dal quale ho riassunto e tradotto i passaggi sostanziali.
(Il post originale è molto lungo e comprensibilmente polemico, ma un po’ retorico. In ogni caso lo consiglio a chi avesse dimestichezza con l’inglese).

Le 7 ragioni per non scegliere WordPress.com sono:

1. Si è costretti a scegliere tra una selezione limitata di temi  “autorizzati”:

ElegantThemes / StudioPress  / WooThemes – Ne vuoi un altro? Ti attacchi al tram.

2. Non è possibile modificare il layout del sito.

Ovviamente le versioni premium dei temi (ma solo di quei 3 operatori) offrono un design più sofisticato, al quale comunque non potrai mai aggiungere codice a piacere.
Se si sceglie il tema standard, non si possono fare personalizzazioni di alcun tipo nel codice, a meno che non si possano spendere 30 $ / anno, perché WordPress.com offre un aggiornamento Custom Design che consente di modificare i font e utilizzare il proprio codice CSSCSS ( Cascading Style Sheets) È un linguaggio di programmazione utilizzato per definire gli elementi... per styling aggiuntivi.

3. Si paga per ogni extra “facoltativo”.

WordPress.com consente di iniziare gratuitamente, ma è un business a scopo di lucro. L’aspettativa è che tu, frustrato dai limiti del piano free, alla fine scelga alcune delle loro funzioni pro. Ho già menzionato i temi premium ma qui ci sono alcuni altri add-on a pagamento che WordPress.com offre:

  • Vuoi un nome di dominio personalizzato?
    Per 13 $ / anno è possibile ospitare il sito sul proprio dominio, invece di un sottodominio di WordPress.com, cioè yourblog.com, invece di yourblog.wordpress.com
  • Hai bisogno di un po ‘più di spazio per il tuo blog?
    A partire da $ 20 / anno è possibile aggiungere più spazio al 3GB si ottiene gratuitamente. 3 GB potrebbe sembrare molto, ma si è permesso solo di caricare immagini, documenti, fogli di calcolo e presentazioni PowerPoint.
    Non puoi caricare file audio senza l’aggiornamento dello spazio!
  • Desideri ospitare i video direttamente sul tuo blog?
    Questo ti costerà un $ 60 / anno in più e non si può caricare qualsiasi file video, senza l’aggiornamento – anche se hai pagato per lo spazio extra. Certo, puoi sempre incorporare i video sul tuo blog dopo averli caricati su Youtube o Vimeo.
  • Non vuoi le inserzioni di terze parti che appaiono sul tuo blog?
    WordPress.com si riserva il diritto di pubblicare gli annunci sul tuo sito. Ma per un $ 30 / anno in più è possibile ottenere l’opzione “No Ads” e mantenere il blog senza pubblicità.
    Tuttavia, anche con questo aggiornamento, si devono ancora tenere i collegamenti sul diritto d’autore, come “Blog su WordPress.com” sul tuo sito. Per WordPress.com, “tutti i blogger WordPress.com sono tenuti a mantenere i legami di credito, anche i nostri blogger VIP. “ http://en.support.wordpress.com/custom-design

4. Dovrai gestire altrove l’e-mail del dominio

I provider di posta elettronica web-based come Yahoo, Hotmail e Gmail vanno bene per le email personali. Ma per la comunicazione e-mail professionale è preferibile un indirizzo che porti il nome dell’azienda come “yourname@yourdomain.com”.
Purtroppo WordPress.com non offre hosting email. Pertanto dovrai impostare la posta elettronica al di fuori di WordPress.com.

5. Non si può guadagnare denaro sul sito con servizi esterni.

Se hai intenzione di monetizzare il tuo blog con link di affiliazione sei fuori strada, perché WordPress.com non li permette.

Come indicato sul WordPress.com, l’eccezione sarebbe se “realizzi un libro, film o una recensione originale di un gioco, è permesso il link ad Amazon” o “link per i propri prodotti su Etsy”. Ma questo è abbastanza restrittivo.

Se WordPress.com becca link di affiliazione sul tuo blog, potresti incorrere in uno dei seguenti rischi:

  • potrebbero disabilitare il link;
  • potrebbero emettere un avvertimento per farti rimuovere i link di affiliazione;
  • potrebbero sospendere il tuo account.

6. Vietato usare i plug-in personalizzati

Un plug-in è un modulo software che si “collega” per WordPress per dare al blog funzionalità aggiuntive. Ne esistono per ogni tipo di funzione e sul repository di WordPress. org ce ne sono migliaia e migliaia. Ma per “motivi di sicurezza” non ti è permesso di utilizzare tutti i plugin di terze parti se usi lo spazio gratuito di WordPress.com.

La possibilità di utilizzare plug-in personalizzati per una maggiore funzionalità è uno dei grandi punti di forza di WordPress. Senza plugin personalizzati, hai sostanzialmente paralizzato WordPress.

7. Il tuo blog potrebbe essere bloccato in qualsiasi momento!

I termini di servizio di WordPress.com (TOS) affermano molto chiaramente che WordPress.com “può interrompere l’accesso a tutto o parte del sito web, in qualsiasi momento, con o senza causa, con o senza preavviso, con effetto immediato.”

L’alternativa ovviamente è WordPress self-hosted.

Ovvero uno spazio web su un hosting di tua scelta, con installato WordPress, dove sarai libero di installare e personalizzare gli elementi a tuo piacere. Non a caso il fondatore di WordPress, Matt Mullenweg, riassume la differenza tra WordPress.com e di un self-hosted blog WordPress in questo modo:

“Ospitare il sito su WordPress.com è come affittare un appartamento, al contrario di un blog WordPress self-hosted che si possiede a titolo definitivo”.

Misterdomain.eu

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