4 domande a Simona Camporesi, Nomade Digitale, creative & seo copywriter

simona camporesi - seo-copywriterNdA.  Simona Camporesi e Jonathan Pochini, che ho incontrato a Tenerife nel 2016, hanno dato vita ad una iniziativa per Nomadi Digitali all’isola di El Hierro, sinceramente e simpaticamente documentata in questo articolo su Nomadi.us, che racconta gli ostacoli fronteggiati come i valori e piaceri condivisi.

Ci tiene a non essere definita semplicemente una “blogger”, bensì editor, ghostwriter and SEOQuesta siglia sta per Search Engine Optimization (trad: Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) Comprende... More copywriter, che comprendono competenze specifiche, rispetto alla semplice narrazione del viaggio. Si guadagna da vivere lavorando a distanza, con clienti acquisiti in anni di professione e relazioni online.

Come la pensa Simona sulla sua vita da Nomade è concentrato in uno dei suoi tanti post su Facebook, sempre ricchi di fotografie e dettagli sui viaggi ed i luoghi che visita.

simona camporesi - testimonianze da Nomade Digitale

Come si vive da copywriter e Nomade Digitale? 4 domande a Simona Camporesi.

1) Nomadi Digitali si nasce o si diventa?

Immagino sia possibile che avvengano entrambe le cose. Per come la vedo io però, che considero il nomadismo digitale una filosofia di vita, nomadi digitali si nasce. Io ho sognato di diventarlo per tutta la vita, cercavo da sempre un modo per coniugare il lavoro con la mia grande passione per il viaggio. E solo tre anni fa, poco prima di licenziarmi per la terza (e ultima) volta e partire con un biglietto di sola andata per la Thailandia, ho scoperto che quel mio sogno aveva un nome: nomade digitale, appunto.

2) Che percorso di studio (anche autoformativo) hai seguito?

Tutto quello che offro come professionista del web – editing, ghostwriting and SEO copywriting – non l’ho imparato sui banchi di scuola.
Sono editor da oltre dieci anni e il mio maestro è stato uno scrittore noir conosciuto “per caso” quando ancora lavoravo come commessa in libreria e organizzavo rassegne letterarie.

Anche per il SEO copywriting ho avuto un maestro d’eccezione (Jonathan Pochini), che mi ha insegnato le basi, poi il resto l’ho studiato da me leggendo libri e articoli sul web e facendomi le ossa direttamente sul mio sito e grazie a qualche cliente clemente.
Il ghostwriting è venuto invece da sé come naturale conseguenza della mia antichissima passione per la scrittura.
Il mio percorso completo è raccontato in questo articolo.

3) Hai scritto post e guide utili per chi volesse intraprendere il tuo cammino?

Ho sempre pensato che non esistano ricette e che ognuno arrivi a destinazione a modo suo. Solo ultimamente ho cominciato a credere che la mia esperienza potrebbe invece essere di aiuto a chi vuole diventare web writer e ho in progetto di pubblicare a breve sul mio sito alcuni articoli mirati a chi voglia trasformare la propria passione per la scrittura in una professione.
Sui Nomadi Digitali ho scritto questo post che approfondisce il mio pensiero.

4) Che cosa consigli a chi volesse seguire i tuoi passi.

1. Ascolta gli altri ma fino a un certo punto: tu sei il tuo migliore maestro.
2. Se vuoi diventare web writer sii pronto a rimboccarti le maniche e a scendere a compromessi, soprattutto agli inizi, ma non svilirti mai accettando paghe da schiavo o lavori gratuiti: se vuoi che gli altri ti diano valore comincia con il dartelo tu stesso.
3. Apri il tuo sito web!

www.simonacamporesi.it

Alessandra Rossi

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